Documentare la fabbrica-opera d'arte : Blackout e l'archivio (post) industriale

Martini, Federica (EDHEA – Ecole de design et haute école d’art du Valais, HES-SO // Haute école spécialisée de Suisse occidentale)

Nel 1980, quando le prospettive post-industriali divennero tangibili, il poeta e artista Nanni Balestrini pubblica Blackout. Il poema si articola intorno a quattro voci del dizionario, ognuna delle quali descrive la nozione di "blackout" in termini di perdita di memoria, interruzione di corrente, conclusioner, forme di censura o di occultamento. Le opera, le immagini e i documenti raccolti da Balestrini raccontano il senso di una fine, la malinconia che segue i disordini e la necessità di registrare le volubili contro-cronache delle voci minori e delle microstorie cresciute a margine degli eventi più visibili. Testi e immagini si giustappongono per ripercorrere storie di disobbedienza e rivolta: la chiave del poema è un fotomontaggio visivo e testuale di materiali d'archivio, fotografie e voci che vengono associati secondo un fine principio combinatorio.


Translated Title:
Documenting the art work-factory: Blackout and the (post) industrial archive
Faculty:
Design et Arts visuels
School:
EDHEA-VS
Institute:
Institut de recherche en art de l’EDHEA, Ecole de design et haute école d’art du Valais
Publisher:
Roma, Edizioni di Comunità
Date:
2020-07
Roma
Edizioni di Comunità
Pagination:
pp. 33-36, 114-117
Published in:
Beyond archive
Author of the book:
Angelotti, Martina ; ed.
ISBN:
9788832005615
Appears in Collection:



 Record created 2020-11-24, last modified 2020-12-15

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